D.d.t.
Rock
Torino (To)
Anno di formazione 1999
LA STORIA Fu nel maggio del 1999 che il cantante Enzo Rivella, il bassista Tino Cappelleri, il chitarrista Marco Musella e il batterista Marco Lamanna decisero di cominciare a suonare insieme formando un gruppo rock: La scelta del nome non fu casuale, anzi le discussioni si protrassero per giorni e giorni finché non si decise di scartare la proposta di Tino (Aspettando Lamanna dal cielo) forse un po' troppo mistica, per approdare alla sigla DDT sul cui significato nessuno è in grado di dare spiegazioni plausibili. Per circa tre mesi fece parte del gruppo anche un quinto elemento, il chitarrista metalcrossover Alberto Persichilli, al quale va giustamente attribuito l'esuberante arrangiamento hard rock alla fine dell'assolo di "Dolore(s)".
Nel periodo che va dal settembre 1999 al marzo 2000, venne anche realizzato un progetto parallelo, quello dei Fab Four, cover band dei Beatles composta da Enzo al basso e alla voce, Marco "Muscy" alla chitarra, Marco "Lamannante" alla batteria e Andrea "Bese" Besenzoni alla voce e alla chitarra, con la partecipazione straordinaria di Stefano Bianco alle tastiere. Il progetto ebbe vita per un solo mitico concerto, quello del 10 marzo 2000 al "Centrodentro".
Il primo vero concerto dei DDT avvenne invece nell'estate del 2000 alla rassegna "La bottega del suono". Il quartetto non sfigurò, e si esibì persino nella semifinale, forse per merito dell'effetto-sorpresa che seguì alla comparsa sul palco (assolutamente combinata?!) di un docilissimo (come un leone che non mangia da 20 giorni) "cagnolino" bianco. L'episodio è ampiamente testimoniato da alcune eloquentissime e "sorprendenti" foto (vedi faccia di Muscy).
Nel frattempo il gruppo si arricchì di un quinto componente, Livio Chiapparo, attraente sassofonista calabrese, studente di ingegneria (in pratica, un baccaglione, tombeur de femmes) e cominciò a lavorare alacremente su alcuni brani di propria composizione. Proprio quando tutto sembrava procedere per il meglio un imprevisto si abbatté sulle sorti del gruppo: Tino, dopo una lunghissima e ponderatissima riflessione decise infatti di cambiare lavoro…embé? di cambiare città…ah!… di cambiare regione…ma va!!…di cambiare Nazione…ehhhhh!!!!.
Si, attualmente lavora in Svezia, avete presente quelle donnine alte, bionde e tanto amanti del macho latino??? Ebbene lui ha scelto di lavorare in questo posto sperduto in mezzo alla neve, a migliaia di km dal primo centro abitato, vivendo con le renne e mangiando pesce crudo insieme a Babbo Natale… Fu così che il quintetto tornò ad essere un quartetto ( Enzo rispolverò le sue conoscenze?!? di basso) e partecipò con questa formazione alla rassegna "La bottega del suono" del 2001, presentando solo brani di propria composizione e classificandosi inaspettatamente, o quasi, al terzo posto.




Fai una donazione



Contattaci  Busta



Zeroshell - sito ufficiale